Volare si … ma con chi?

Il 2014 è stato un anno infelice per le compagnie aeree che hanno registrato ben 21 incidenti mortali con 986 vittime, ossia il numero più alto di decessi degli ultimi 10 anni. Tuttavia, al di là di questi dati, che vanno interpretati e contestualizzati, volare in realtà è un mezzo di trasporto più che sicuro: i voli effettuati sono stati 27 milioni e i passeggeri sono stati 3,3 miliardi. E questo quindi riduce sensibilmente la gravità dei dati sopra citati.

In ogni caso per la tranquillità dei viaggiatori, il sito AirlineRatings.com ha valutato 449 compagnie aeree, comprese le low cost, al fine di stilare una classifica, riportata da Event Report, di quelli che sono i vettori più affidabili in termini di sicurezza: 149 hanno ottenuto 7 stelle, ossia il top ranking mentre quasi 50 solo 3 stelle o meno.

La compagnia più sicura del mondo è l’australiana Qantas che non ha mai registrato incidenti mortali ed è all’avanguardia nel dotare la flotta di soluzioni tecnologiche. A seguire, si posizionano Air New Zealand, British Airways, Cathay Pacific Airways, Emirates, Etihad Airways, EVA Air, Finnair, Lufthansa e Singapore Airlines.

Tra quelle invece da evitare compaiono Kam Air (compagnia afgana), Nepal Airlines, Scat (compagnia kazaka) e Tara Air (compagnia nepalese), compagnie che non a caso sono oggetto a divieto operativo nell’Unione Europea.

E per quanto riguarda invece i vettori low cost, il podio lo conquista l’irlandese Aer Lingus seguita in ordine alfabetico da Alaska Airlines, Icelandair, Jetblue (compagnia statunitense), Jetstar (australiana), Kulula.com (sudafricana), Monarch Airlines (inglese) Thomas Cook (inglese), TUI Fly (tedesca) e Westjet (canadese).

Assenti dalla top ten le low cost più popolari in Europa, Ryanair e Easyjet.

Tags :

Leave a comment